Un nuovo studio sui comportamenti d’acquisto dei consumatori realizzato da IBM mostra quanto i social network come Twitter e Facebook siano oggi in grado di influenzare le scelte d’acquisto, anche in store.
La ricerca (su un campione di 4.000 adulti di Grand Bretagna, Francia, Germania e Italia) descrive come “sofisticato” il modo in cui i consumatori usano i social network: cercano i prodotti, i prezzi, le promozioni e i pareri di altri consumatori per convalidare le proprie intenzioni di acquisto.
E questo sta influenzando le vendite che avvengo quindi non solo on line. D’altronde, fuori da quanto emerge dalla ricerca, sta diventando esperienza comune – ad esempio - cercare informazioni on line, provare i prodotti in store, e spesso acquistarli a distanza, non quindi nel negozio in strada (pensate alle calzature e all’abbigliamento in generale, che è penalizzato, nella vendita a distanza, dal fatto di non potere provare l’esperienza fondamentale, ovvero indossare l’articolo).
La ricerca mostra che più del 50% degli intervistati in età 16-64 anni e con un accesso ad internet a disposizione, usa i social network come supporto alle decisioni di acquisto.